LEDS for Africa

Come nasce il progetto

A destra: Frate Micheal Daniels e il prof. Massimo Guarnieri

LEDS for Africa è un progetto a carattere tecnico-umanitario creato dalla nostra associazione per rispondere alla richiesta di dotare di energia elettrica il villaggio rurale isolato di Ponta Cabral, in Guinea-Bissau. A Quinhamel, il capoluogo più vicino, è presente la missione francescana diretta dal frate italo-statunitense Michael Daniels, co-fondatore e presidente onorario dell’associazione Onlus Spirit in Dance. Fra Micheal si è reso promotore di un piano di sviluppo locale che punta a realizzare diversi interventi, tra cui la bonifica dei terreni, l’elettrificazione del villaggio e il recupero delle tecniche di risicoltura tipiche.

Il nostro lavoro si inserisce appunto nell’alveo di questo progetto, il cui scopo ultimo è di fornire alla popolazione locale degli strumenti di sostentamento efficaci, duraturi e sostenibili. I professori Piergiorgio Alotto e Massimo Guarnieri del Dipartimento di Ingegneria Industriale, una volta coinvolti in questa iniziativa, hanno subito pensato che la parte relativa all’elettrificazione potesse essere affidata alla nostra associazione.

Lo scopo

Sotto la supervisione dei due docenti, l’obiettivo è di progettare, acquistare ed installare in situ una rete elettrica (inizialmente destinata alla sola illuminazione domestica) alimentata da pannelli fotovoltaici e assistita da sistemi d’accumulo. La rete, data la natura isolata e sparsa del villaggio, consisterà in un impianto elettrico autonomo per ogni abitazione, che comprenderà un pannello fotovoltaico, un sistema d’accumulo ed un impianto di illuminazione. Una possibilità da verificare è quella di accorpare più abitazioni in microgrid, permettendo lo scambio reciproco di potenza e quindi un funzionamento più versatile ed efficiente.

L’area di Ponta Cabral, il villaggio coinvolto dal progetto

Parallelamente a questo, ci occuperemo anche della formazione degli abitanti del villaggio, in modo da inserire questa tecnologia in un contesto sociale informato e autosufficiente, per garantire che la popolazione mantenga i dispositivi in buono stato negli anni a venire. La sostenibilità ambientale manterrà un ruolo prioritario nel nostro progetto, in accordo con i nostri valori fondamentali e con volontà di contribuire, anche solo in piccola parte, all’attenuazione della povertà energetica e delle sue implicazioni in termini di sottosviluppo e degrado.

Prospettive

Ad ora abbiamo definito le linee guida e sviluppato il progetto di massima, in attesa di poter effettuare un sopralluogo per raccogliere informazioni precise sulla topologia del luogo, la struttura delle abitazioni, la composizione e le reali necessità delle famiglie. Per il momento la priorità è ottenere i fondi necessari a garantire la completa realizzazione del progetto base (illuminazione domestica).

Ultimata la fase di design, verrà quella di test e collaudo, effettuata in laboratorio presso l’Università, che permetterà di verificare la funzionalità degli impianti e di individuare tutti i componenti, i materiali, le attrezzature necessari all’installazione in loco. Successivamente si passerà all’acquisto dei materiali e alla loro spedizione.

La nostra previsione è che il costo totale di questo intervento per circa 100 abitazioni sarà di circa 60.000 €, comprensivi di 100 impianti fotovoltaici autonomi (pannello, batteria, controllo elettronico di carica, cavi, lampadine a LED, carpenteria e minuteria), attrezzatura, spedizione del materiale via nave e viaggio aereo a/r per un piccolo team di persone, che lavorerà a titolo completamente volontario affiancata da manodopera locale. Ci stiamo pertanto rivolgendo a varie istituzioni ed organizzazioni per ottenere supporto e contributi. Stiamo inoltre impostando una campagna di sensibilizzazione e crowdfunding per raccogliere tramite donazioni almeno parte della somma necessaria.

I nostri interlocutori per il momento sono: l’Università di Padova, il Dipartimento di Ingegneria Industriale, il Comune di Padova, il Centro Studi Giorgio Levi Cases, Spazio Verde srl, la dott.ssa Katia Zanatta dell’Agripolis, i proff. Guarnieri e Alotto del DII.


Slide Presentazione LEDS for Africa


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