Rinnovabili, incentivi a caro prezzo ma i benefici alla fine superano i costi

Le fonti pulite sono sotto attacco per colpa del caro bollette, ma uno studio realizzato dall’Oir stima al 2030 un saldo positivo di 76 miliardi grazie alle ricadute positive su occupazione, import di combustibili e stabilizzazione della curva di domanda.

Chi più spende meno spende. Il vecchio adagio si applica anche all’energia pulita, spesso nel mirino delle polemiche in quanto ritenuta ingiustamente la principale responsabile del caro bollette. Questo almeno è quanto certifica uno studio realizzato per conto dell’Aper, l’associazione che riunisce i produttori da fonti rinnovabili, dall’Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (OIR), presieduto dal docente dell’Università Bocconi Andrea Gilardoni. Una ricerca promossa insieme ad “Energia senza bugie”…

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