LEDS News

Più del 95% della popolazione mondiale respira aria inquinata Un nuovo studio stima che l'inquinamento atmosferico abbia causato oltre 6 milioni di morti nel 2017

Più del 95% della popolazione mondiale respira aria pericolosa e il peso sta ricadendo soprattutto sulle comunità più povere, con il divario tra i paesi più inquinati e quelli meno inquinati in rapida crescita. Il rapporto State Of Global Air, pubblicato il 17 aprile 2018 dall’Health Effects Institute (HEI), ha utilizzato i dati satellitari e monitoraggio in loco per stimare il numero di persone esposte all’aria inquinata al di sopra dei livelli ritenuti sicuri dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO). Il progetto è un impegno congiunto tra l’Health Effects Institute (HEI), l’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) e l’Università della British Columbia. Si basa sui dati del Global Burden of Disease dell’IHME, ovvero un’analisi di oltre 300 malattie e cause di morte in 195 paesi e territori diversi e degli 84 fattori di rischio comportamentali, dietetici, ambientali e occupazionali.

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Sonnen porta l’energia ad una comunità di Porto Rico Sonnen ha realizzato una microgrid per 14 famiglie vittime dell'uragano Maria

Sonnen, produttore di sistemi di storage per il settore residenziale, ha annunciato di aver messo in funzione una microrete composta da pannelli fotovoltaici e da un sistema di stoccaggio intelligente di energia, in grado di garantire sicurezza energetica a una comunità di agricoltori rurali di Bartolo, una località montuosa nella regione di Lares a Porto Rico. Questa microrete è installata su una scuola precedentemente abbandonata e ora riconvertita in un centro di accoglienza per 14 famiglie locali che sei mesi fa hanno perso la casa durante l’uragano “Maria”.

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Flexible nuclear power to balance supply and demand A new study models variable generation operations for nuclear power plants

Nuclear power plants typically run either at full capacity or not at all. Yet the plants have the technical ability to adjust to the changing demand for power and thus better accommodate sources of renewable energy such as wind or solar power. Researchers from the U.S. Department of Energy’s (DOE) Argonne National Laboratory and the Massachusetts Institute of Technology recently explored the benefits of doing just that. If nuclear plants generated power in a more flexible manner, the researchers say, the plants could lower electricity costs for consumers, enable the use of more renewable energy, improve the economics of nuclear energy and help reduce greenhouse gas emissions.

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La circolazione atlantica ha toccato i minimi storici Un indebolimento della Corrente del Golfo potrebbe esacerbare gli effetti del cambiamento climatico

Il sistema di circolazione delle acque oceaniche nell’Atlantico, un elemento cruciale nella regolazione del clima del pianeta, si è indebolito di circa il 15-20 per cento rispetto al 1850, e attualmente è al suo minimo negli ultimi 1600 anni. Se la tendenza continuerà, le condizioni meteo-climatiche di un’ampia regione – che comprende l’Europa, il Nord Africa, la fascia del Sahel e la costa settentrionale degli Stati Uniti – subiranno significativi mutamenti.

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