LEDS – L'Energia Degli Studenti

Associazione di studenti di Ingegneria dell'Energia, Elettrica ed Energetica dell'Università di Padova

Lo scenario europeo dell’auto elettrica – Prospettive di una mobilità sostenibile

Mercoledì 18 Maggio, ore 16.30, aula Ke, Dei.
Incontro con la ricerca, 8° appuntamento secondo semestre

►Argomenti Trattatiphoto_2016-05-12_18-47-25
L’ospite del nostro ottavo incontro settimanale è stato Pietro Menga presidente della CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), che ci ha parlato dello scenario europeo dell’auto elettrica. Fin da subito il nostro ospite ha tenuto a precisare che CIVES non ha come obiettivo quello di rappresentare la domanda né tanto meno l’offerta nel settore della e-mobility ma eseguire ricerche e studi in questo ambito per il “bene” del Paese cercando dunque di essere più indipendente e autonoma possibile.

Alcuni studi eseguiti dalla Commissione hanno evidenziato che le emissioni reali al tubo di scappamento sono notevolmente superiori ai limiti imposti, inoltre al 2020 tali limiti diventeranno ancora più stringenti (95 gCO2/km) aggravando le difficoltà dei motoriendotermici che nella migliore delle ipotesi raggiungeranno a quella data i 104 gCO2/km. Per raggiungere dunque l’obiettivo imposto dalla UE sarà necessaria l’introduzione su vasta scala dei veicoli elettrici. CIVES stima quindi, seguendo tale approccio molto pragmatico, che al 2020 in Italia vi saranno circa 100 mila EV(electric vehicles). Tale scenario sarà vantaggioso non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico sia per il consumatore che per il sistema Paese, avendo l’auto elettrica un costo in centesimi di euro su km inferiore rispetto all’auto con motore termico (il confronto dettagliato dei costi è ben illustrato nelle slide che alleghiamo). Solo il Fisco non trae vantaggio da questo cambiamento in quanto le accise sugli idrocarburi sono notevolmente maggiore di quelle sull’ elettricità.

Il mercato degli EV sta crescendo di anno in anno e grazie alle incoraggianti previsioni i produttori stanno aumentando i volumi di produzione dei veicoli elettrici puri e veicoli ibridi, favorendo così l’abbattimento dei costi, e pianificando l’uscita di nuovi modelli.

I paesi leader di questo mercato sono Norvegia, Danimarca, Olanda, Regno Unito e Francia; tutti questi paesi sono riusciti ad ottenere elevati volumi di vendita garantendo vantaggi economici e di carattere pratico ai consumatori. L’Italia stenta ancora in questo mercato perché non è stata realizzata una adeguata politica incentivante che riguardi sia l’infrastruttura di ricarica sia i veicoli. La CIVES grazie al suo impegno sta cercando dunque di accelerare questo processo per permettere di legiferare sulla possibilità delle istituzioni di incentivare l’auto elettrica ma anche di legiferare sulle adeguamento degli impianti domestici e condominiali, fondamentali per la ricarica lenta notturna che consiste un elemento imprescindibile per il successo dei veicoli elettrici.

► L’ ospite
L’ing. Pietro Menga è attualmente Presidente della CIVES – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali a Batteria, Ibridi e a Celle a Combustibile del CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Fino al 2008 è stato Presidente dell’AVERE (the European Association for Battery, Hybrid and Fuel Cell Electric Vehicles), di cui è ora Vice Presidente. L’AVERE è una struttura fondata nel 1978 dalla Direzione Affari Esterni della Commissione Europea, ed opera per la promozione della mobilità elettrica attraverso 16 Sezioni Nazionali europee, di cui CIVES è la Sezione italiana. In precedenza, è stato Vice-responsabile dell’Unità “Uso Razionale dell’Energia negli impieghi finali” del Centro Ricerca Elettrica dell’Enel, con compiti di ricerca nei settori del risparmio energetico nei processi industriali, delle fonti rinnovabili, dell’accumulo elettrochimico e della mobilità a basso impatto ambientale. Nel campo della mobilità elettrica ha contribuito allo sviluppo dei primi veicoli elettrici stradali italiani con tecnologia moderna nati dalla collaborazione tra Enel e FIAT, e dei natanti per trasporto pubblico di persone in acque chiuse (Venezia). È membro di Comitati e Gruppi di Lavoro nazionali e internazionali in materia di standardizzazione tecnica nel settore dei trasporti elettrici. É stato ed è tuttora membro degli Advisory Boards di progetti europei, del Comitato Scientifico degli International Electric Vehicle Symposia della WEVA (World Electric Vehicle Association), e di altre strutture con compiti di ricerca o consultivi (UNIPEDE, Eurelectric, E7, ecc.). È autore o coautore di numerose pubblicazioni, testi informativi e divulgativi sul tema.

► Link utili
Slides della presentazione

 
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Francesco • 18 maggio 2016


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